Ivsi, Francesco Pizzagalli riconfermato presidente

francesco pizzagalli
Francesco Pizzagalli.
«Puntiamo su promozione dei salumi in Italia e all’estero, informazione al consumatore e ricerca»

Francesco Pizzagalli (nella foto) lo scorso 22 maggio è stato riconfermato per la terza volta alla Presidenza dell’Istituto valorizzazione salumi italiani (Ivsi).
Amministratore delegato della Fumagalli Industria Alimentari spa, Pizzagalli è un presidente di lungo corso: aveva già guidato l’Ivsi dal 2000 al 2005, ha avuto poi un doppio mandato come presidente di Assica dal 2005 al 2010 per poi tornare alla Presidenza di Ivsi nel 2012. Una persona quindi che il settore lo conosce bene e che ha visto praticamente nascere l’Istituto valorizzazione salumi italiani.
«Posso dire in effetti di avere assistito alla nascita di questo istituto a cui sono molto legato e in cui credo molto – spiega Pizzagalli -. In questi oltre 30 anni di vita l’Ivsi, a cui Assica ha delegato l’attività di comunicazione, è diventata una voce importante del nostro settore. Un settore che sta attraversando un momento non facile anche a causa di un certo tipo di informazione che ha come obiettivo principale la demonizzazione e la denigrazione dei nostri prodotti. L’Istituto ha infatti dovuto fronteggiare in questi ultimi anni diverse crisi mediatiche – dei veri e propri tsunami – e lo ha fatto con estrema professionalità e competenza».
Nel 2016, a seguito della pubblicazione della monografia Iarc, l’Ivsi in stretta sinergia con Assica è stato impegnato soprattutto sul tema della correlazione fra consumo eccessivo di carne e salumi e l’insorgenza di tumori al colon-retto.
Nel 2017 il tema principale è stato quello legato al benessere animale e al mondo degli allevamenti intensivi.
«L’esperienza delle persone che in Ivsi operano con passione – continua Pizzagalli – ha consentito di affrontare gli attacchi mediatici al sistema suinicolo con l’elaborazione di strategie e strumenti dedicati, fronteggiando ogni nuova potenziale minaccia e cercando di essere presenti sui media per ristabilire gli equilibri di un’informazione spesso e volentieri penalizzante per il settore intero.
Da sottolineare che l’istituto ha gestito tutto questo non tralasciando nulla delle altre importanti attività, che potrei definire quotidiane».

Una realtà che opera su diversi fronti

L’Istituto si muove su tre grandi linee: la promozione dei salumi in Italia e all’estero, l’informazione al consumatore e la ricerca.
Sull’attività di promozione sono presenti in Italia e in Germania con il programma Autentico Piacere Europeo, che li vede protagonisti insieme al Consorzio Cacciatore, al Consorzio Mortadella Bologna e al Consorzio Zampone Modena e Cotechino Modena, per i prossimi tre anni.

I mercati extra Ue

Per quanto riguarda i mercati extra Ue, L’Ivsi è presente negli Stati Uniti attraverso il programma Enjoy European Quality che coinvolge oltre l’Istituto anche il Consorzio per la tutela dell’Asti Docg e del Consorzio Provolone Valpadana dop.
L’obiettivo principale di questo programma è quello di promuovere i prodotti italiani per contrastare il fenomeno dell’Italian Sounding.
In Italia invece, la promozione dei salumi continua attraverso SalumiAmo, gli aperitivi che da oltre 10 anni consentono ai consumatori di conoscere più da vicino il modo variegato dei salumi italiani.
Inoltre, l’Istituto sta preparando un programma anche a Taiwan, mercato appena aperto a questi prodotti, in collaborazione con l’agenzia Ice.

L’attività verso il consumatore

Negli ultimi anni il consumatore è diventato molto più esigente e vuole essere più informato sul prodotto, sull’ingredientistica, sui valori nutrizionali. Ed è doveroso dare al consumatore l’informazione più trasparente possibile su basi che siano scientifiche, in modo da contrastare le tante fake news relative al nostro settore. Per avere sempre più valide e nuove basi scientifiche Ivsi continuerà l’attività di ricerca, che già svolge da anni con le Università e con gli Istituti specializzati nella nutrizione, per rendere i salumi sempre più idonei ai consumatori di oggi.


L’AUGURIO DI PIZZAGALLI

«Il mio augurio per Ivsi – dice Pizzagalli – è quello di non perdere mai la capacità di guardare avanti e di cogliere i cambiamenti in atto. Di avere sempre il coraggio di proseguire la sua strada con fermezza, come ha sempre fatto».
Per quanto riguarda il settore della salumeria italiana «è formato da tante realtà diverse tra di loro ma unite da un profondo orgoglio di appartenenza. Posso solo dire loro – continua il presidente – di tenere gli occhi aperti sul mondo, di capire che i cambiamenti in atto sono importanti, direi epocali. Sono cambiamenti che porteranno ad un modo nuovo di intendere l’impresa. L’lvsi, per la sua capacità di vedere il futuro, lo ha già intuito e sta portando le aziende ad interrogarsi su temi come la responsabilità sociale, il valore del territorio, la sostenibilità ambientale, ecc. Perché ciò che conta non è soltanto raggiungere l’obiettivo ma fare tesoro di quello che si incontra nel proprio cammino, quello che conta è il valore dell’esperienza».


 

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