Antibiotici Zoetis, nuovo approccio alla gestione sanitaria

zoetis
Zoetis promuove la diffusione di Individual Pig Care, un nuovo strumento di monitoraggio giornaliero che consente di rilevare tempestivamente i soggetti sintomatici e di intervenire subito con le cure adeguate, favorendo un risparmio di costi e una razionalizzazione dell’impiego dei farmaci

Un crescente interesse si sta diffondendo tra i consumatori sul tema della sicurezza della filiera alimentare e in particolare delle carni. In tal senso i suinicoltori rappresentano un importante segmento della filiera di produzione e in questo ruolo si stanno attivando, pur tra gravi difficoltà economiche, per affrontare le sfide che il mercato propone e, in particolare, per fare arrivare sul piatto del consumatore un alimento sicuro e sostenibile.

Tra le sfide sopracitate, merita particolare attenzione l’uso responsabile degli antibiotici, che giocano, come ben sappiamo, un ruolo cruciale nell’assicurare la salute e il benessere degli animali, ma che, allo stesso tempo, sono al centro dell’attenzione per il loro eventuale coinvolgimento nell’insorgenza di resistenze. La conseguenza è che la suinicoltura moderna non può esimersi dall’affrontare razionalmente e responsabilmente questa problematica.

Con l’intento di soddisfare pienamente le istanze della filiera, si stanno quindi attuando procedure volte a introdurre:

- tecniche di produzione in grado di garantire alimenti più sicuri;

- un utilizzo più responsabile degli antibiotici;

- metodiche di allevamento rispettose del benessere animale, dell’ambiente e delle risorse naturali;

condizioni di lavoro sicure e in linea con la normativa vigente.

Alla luce di tali considerazioni è chiaro che per l’imprenditore suinicolo diventa fondamentale, da un lato, garantire la redditività dell’impresa attraverso una maggiore efficienza aziendale e, dall’altro, attuare un piano efficiente e razionale di gestione della sanità dei propri animali.

Un buon livello di sanità in allevamento si traduce in maggiori performance produttive, un adeguato benessere animale e un corretto utilizzo dei farmaci, rispettoso delle indicazioni d’uso e dei tempi di attesa. Tutto questo porta quindi a una sensibile razionalizzazione dei costi sanitari e a una migliore redditività dell’impresa.

Il nuovo tool

Zoetis, azienda leader nel settore della salute animale, attenta ai cambiamenti in atto nella filiera produttiva e al suo impatto sulla salute pubblica, ha proposto agli operatori del settore uno strumento di monitoraggio atto a fornire informazioni dettagliate sulla gestione alimentare e sanitaria degli animali.

Si tratta di un nuovo approccio all’acquisizione di dati per i suinicoltori e per i veterinari che con essi collaborano, basato sull’osservazione clinica giornaliera, che permette di individuare precocemente i soggetti sintomatici e di intervenire tempestivamente con un trattamento adeguato.

Tale sistema, denominato IPC (Individual Pig Care), permette di migliorare le performance zootecniche e razionalizzare l’utilizzo del farmaco con una conseguente ottimizzazione della spesa sanitaria.

Questo tool permette una raccolta dati sia a livello di singoli settori che di insieme di lotti in relazione a specifiche malattie, offrendo la possibilità di monitorare fino a sei patologie differenti valutandone anche la gravità.

Lo strumento permette, nel contempo, di registrare i parametri ambientali e il consumo alimentare.

La raccolta dei dati avviene tramite l’utilizzo di una penna digitale che produce un file che viene inviato, in tempo reale, a un server a cui, attraverso una specifica password, si può accedere per analizzare gli elaborati relativi alle partite di animali monitorati.

Inoltre vi è la possibilità di confrontare tra loro diversi lotti o gruppi di lotti di suini, permettendo anche di valutare l’impatto di diversi parametri (interventi vaccinali, terapeutici, gestionali ecc.).

Zoetis con questo strumento ha inteso fornire al comparto suinicolo non solo prodotti, ma la possibilità di trovare soluzioni ai problemi sanitari e manageriali, dando anche spunti di riflessione tra le varie funzioni dell’allevamento (veterinari, tecnici e allevatori) sulla base dei dati oggettivi raccolti, sia dal punto di vista sanitario che zootecnico. Tutto ciò potrà portare ad una maggiore riduzione della spesa sanitaria grazie a interventi terapeutici più mirati e tempestivi.

 

L’edicola di Rivista di Suinicoltura

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome