Suini pesanti, il prezzo di novembre: 1,701 euro/kg

prezzi suini pesanti
Quotazione dei suini pesanti in lieve calo (-0,2%) rispetto al mese precedente. Va meglio la fase di macellazione che sale dell’1,2%. Bene anche il prosciutto di Parma, con l’indice Crefis che sale dello 0,5% rispetto a ottobre

Mercato suinicolo tutto sommato fiacco, a novembre. La quotazione dei suini pesanti è stata registrata infatti in lieve calo sul mercato di Modena (-0,2%, per 1,701 euro/kg, prezzo a peso vivo) o sostanzialmente costante alla Cun (+0,02% rispetto a ottobre; 1,703 euro/kg; prezzo a peso vivo). Da sottolineare però che le variazioni tendenziali sono rimaste favorevoli: +7,6% per Modena e +8,1% per la Cun.

Diminuiscono anche le quotazioni dei suini da macello leggeri, con gli animali che a Modena sono stati scambiati a 1,819 euro/kg (-0,2%; prezzo a peso vivo), mentre per la Cun suini la variazione congiunturale è stata del -0,9% per un prezzo di 1,310 euro/kg. Le variazioni tendenziali sono state positive sia per Modena (+7%) che per la Cun suini (+5,3%).

Nonostante questi andamenti non buoni del mercato, a novembre l’indice Crefis di redditività degli allevamenti di suini ha registrato, in Italia, un tenue miglioramento rispetto a ottobre (+0,2%), ma soprattutto rimane saldamente positivo rispetto all’anno scorso, cioè a livello tendenziale (+9,1%).

Infine, a completamento del quadro si segnala che a novembre sono scese ancora le quotazioni dei suinetti da allevamento: -5,6% a livello congiunturale, per un prezzo a 2,737 euro/kg (Cun); ma con variazione tendenziale ampiamente positiva: +7,8%.

La fase di macellazione +1,2% rispetto a ottobre

Per quanto riguarda la macellazione di suini, sale a novembre la redditività, con l’indice Crefis che si attesta a +1,2% rispetto a ottobre. Va però evidenziata la variazione nei confronti dello steso mese dell’anno scorso che, dal punto di vista dei macellatori, rimane molto insoddisfacente: -13,9%.

A favorire l’aumento congiunturale di remuneratività è stato l’andamento favorevole del mercato dei lombi freschi, che a novembre hanno quotato 3,270 euro/Kg (taglio Modena su mercato di Modena), ovvero il 4,8% in più rispetto a ottobre.

Mentre sono stati visti in calo i prezzi delle cosce fresche pesanti. Sia quelle destinate a prosciutti dop, che alla Cun hanno quotato 5,415 euro/kg (-0,9% su ottobre); sia quelle destinate a prodotti generici i cui prezzi, sempre alla Cun, sono scesi del 2,4% (4,020 euro/Kg). Le variazioni tendenziali sono state positive per le cosce fresche destinate a dop, e negative per quelle della filiera non tutelata.

Fase di stagionatura Bene il Parma

Sempre a novembre, anche la fase di stagionatura dei prosciutti – la principale filiera suinicola nazionale – ha fatto registrare un buon andamento in termini di remuneratività. L’indice Crefis relativo al “Parma” pesante è infatti migliorato dello 0,5% su ottobre, ma rimane seriamente negativo rispetto al novembre 2016 (-10,4%). Il dato oggi positivo a livello congiunturale è dovuto a una causa altrettanto contingente: l’acquisto, avvenuto dodici mesi fa, di quelle cosce fresche che oggi sono vendute come stagionate si è verificato in condizioni di mercato allora molto favorevoli per gli stagionatori. Il che ha compensato, in termini di redditività, un mercato delle cosce stagionate oggi, invece, in calo. Nell’ultimo mese, infatti, le quotazioni del Prosciutto di Parma pesante sono diminuite dello 0,5% rispetto a ottobre, con valori che si sono attestati a 10,500 euro/kg (peraltro con variazione tendenziale a +2,9%).

Per quanto riguarda la redditività dei prosciutti generici pesanti, a novembre si è verificato un rialzo del 2,7%; con il corollario, però, di un dato tendenziale a -15%.

Come sintesi di questi andamenti, emerge che il gap di redditività tra prosciutti dop e generici rimane a favore del prodotto tutelato, ma scende da oltre il 18,9% di ottobre al 16,4% di novembre.

 

COSTI ALIMENTARI

Nel corso del mese di novembre, tutti i prezzi dei principali fattori di produzione dell’allevamento suinicolo di natura alimentare sono apparsi in aumento rispetto al mese precedente.

In particolare, le quotazioni del mais nazionale e di quello comunitario sono state registrate in salita rispettivamente del +0,9% e del +2,2%, collocandosi su valori medi mensili di 177,1 e 187,7 euro/t. Variazione congiunturale maggiore si è registrata sul mercato francese dove il prezzo del mais è aumentato del +4,9% rispetto ad ottobre, raggiungendo i 157,2 euro/t; mentre negli Stati Uniti il prezzo medio mensile è stato di 126,9 euro/t (+0,4%). Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno scorso (tendenziali) sono risultate positive sul mercato nazionale e negative su quelli esteri.

Nell’ultimo mese, alla borsa merci di Milano, il prezzo medio mensile della soia nazionale è stato pari a 387,9 euro/t (+4,1%), mentre quello del prodotto estero ha subito un incremento del +1,8% rispetto al mese precedente (380,4 euro/t). Variazione congiunturali positive si sono registrate anche negli Stati Uniti (+0,3% per un dato di 315,1 euro/t) e in Brasile dove la soia è stata quotata a 300,4 euro/t (+1,7% rispetto a ottobre). Le variazioni tendenziali sono risultate tutte negative ad eccezione della soia nazionale quotata a Milano che ha fatto segnare un +4,2%.

In novembre è cresciuto del 4,7% il prezzo dell’orzo nazionale pesante che ha raggiunto un valore di 180,4 euro/t, mentre la quotazione dell’orzo comunitario ha subito una variazione congiunturale del +4,4% (187,9 euro/t). Anche sul mercato americano, il prezzo dell’orzo a novembre è risultato in crescita, con quotazioni salite a 91,6 euro/t (+11,7%); mentre la Francia rappresenta l’unico mercato a far segnare un leggero calo delle quotazioni, con un dato di 157,7 euro/t (-0,07% rispetto al precedente). Positivo infine il confronto con il novembre 2016.

 

Prezzi suini italiani: novembre 2017
Prodotti
e mercati
Medie mensili
(€/kg)
novembre 2017
Variazioni %
nov. 2017/
ott. 2017
nov. 2017/
nov. 2016
Suini pesanti da macello
Cun c.t. (160-176 kg) 1,703 + 0,02 + 8,1
Modena (156-176 kg) 1,701 -0,2 + 7,6
Suini leggeri da macello
Cun (90-115 kg) 1,310 -0,9 + 5,3
Modena (90-115 kg) 1,819 -0,2 + 7,0
Suini da allevamento 30 kg
Modena 2,809 -6,0 + 9,4
Mantova 2,752 -5,3 + 9,1
Cun_suini da allevamento 2,737 -5,6 + 7,8
Fonte: elaborazioni Crefis su dati Cun suini, borse merci Modena, Mantova.

 

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