Maggio, 1,371 euro/kg il prezzo dei suini pesanti

macellazione dei suini pesanti
In calo del 7,6% rispetto ad aprile. In diminuzione anche la redditività della fase dell’allevamento, peggiorata del -8,4%, così come la redditività delle dop stagionate. Va meglio la fase di macellazione dei suini pesanti

Andamento decisamente negativo, a maggio, per il mercato dei suini pesanti. Le quotazioni dei capi da macello sono infatti calate rispetto al mese precedente fermandosi a valori medi mensili che non si riscontravano da giugno 2016. Più in dettaglio, il prezzo medio mensile dei suini pesanti da macello di (156-176) kg quotati alla borsa merci di Modena è sceso del 7,6% rispetto ad aprile, attestandosi a 1,371 euro/kg (prezzo a peso vivo); mentre per la Cun suini la quotazione degli animali di peso 160-176 kg (destinati al circuito tutelato) si è fermata a 1,374 euro/kg (-5,8% la variazione congiunturale). Le variazioni tendenziali sono risultate negative per entrambe le piazze: -17,2% per Modena e -16,3% per la Cun.
Scendono anche le quotazioni dei suini da macello leggeri, con gli animali che a Modena sono stati scambiati a 1,489 euro/kg (-7,1%, sempre prezzo a peso vivo), mentre per la Cun la variazione congiunturale è stata negativa (-5,1%) per un prezzo di 1,052 euro/kg. Le variazioni tendenziali sono state anch’esse al ribasso, sia per Modena (-16,1%) che per la Cun (-18,2%).
Dopo aver registrato nei mesi precedenti i valori più alti di sempre, in maggio sono tornate a calare anche le quotazioni degli animali da allevamento. In particolare, per i capi di 30 kg, la variazione congiunturale maggiore è stata registrata per la Cun suini da allevamento (-6,4%) dove gli animali sono stati scambiati a 3,557 euro/kg (peso vivo).
Ovviamente, il forte calo di prezzo subito dai suini da macello pesanti, e il contemporaneo aumento di alcuni costi alimentari (a partire dal mais) ha portato in Italia a una diminuzione della redditività della fase dell’allevamento, peggiorata del -8,4% rispetto ad aprile. Negativa anche la variazione tendenziale pari al -13,3%.

Macellazione redditività in aumento

Nel corso del mese di maggio il prezzo della coscia fresca pesante per crudo tipico quotata alla Cun tagli è sceso a 4,580 euro/kg (-4,7%), mentre quello della tipologia leggera è variato del -3,6% per un dato di 4,406 euro/kg. Per quanto riguarda le cosce fresche destinate a produzioni non tipiche, i prezzi alla Cun sono diminuiti rispetto al mese precedente: le variazioni congiunturali sono state infatti pari a -2,4% per la tipologia di peso 12 kg e oltre (3,622 euro/kg) e a -0,7% per quella di peso 10-12 kg (2,650 euro/kg). Sia per le cosce destinate a dop che a generico, le variazioni tendenziali sono state negative.
In diminuzione anche i prezzi dei lombi: il taglio Modena ha quotato 3,060 euro/kg alla borsa merci di Modena per un -3,2% su aprile; però la variazione tendenziale è stata positiva (+2,9%).
Nonostante il calo dei prezzi dei principali tagli freschi dei suini pesanti, la redditività della macellazione è aumentata a maggio per effetto della forte discesa dei costi per l’approvvigionamento dei suini da macello. L’indice Crefis segna dunque +4,5% a livello congiunturale e +14,1% a livello tendenziale.

Stagionatura, redditività a ribasso per le dop

Per quanto riguarda l’industria di stagionatura dei prosciutti, c’è da registrare che le quotazioni del Parma Dop sono calate anche a maggio. Il prezzo del prosciutto di peso inferiore a 9 Kg è sceso a 8,850 euro/kg (-2,2% la variazione congiunturale), mentre per il prosciutto di 9-11 kg la variazione è stata pari a -1,7%, per un dato di 9,730 euro/kg. Le dinamiche tendenziali sono risultate negative sia per il prosciutto leggero (-9,7%) che per quello pesante (-6%). È rimasto stabile a 13,700 euro/kg il prezzo del prosciutto di San Daniele che rispetto allo stesso periodo del 2016 è aumentato del 3,8%.
La sostanziale stabilità dei prezzi delle cosce fresche per crudo dop a maggio 2017 e l’attuale calo delle quotazioni dei prosciutti di Parma ha trascinato verso il basso la redditività delle produzioni tipiche. Andamento opposto, invece, si è registrato per le produzioni non tipiche che hanno visto incrementare la propria redditività rispetto al mese precedente.

Prezzi suini italiani: maggio 2018
Prodotti
e mercati

Medie mensili
(€/kg) maggio 2018

Variazioni %

mag. 2018/ apr. 2018

mag. 2018/ mag. 2017

Suini pesanti da macello
Cun c.t. (160-176 kg)

1,374

-5,8

-16,3

Modena (156-176 kg)

1,371

-7,6

-17,2

Suini leggeri da macello
Cun (90-115 kg)

1,052

-5,1

-18,2

Modena (90-115 Kg)

1,489

-7,1

-16,1

Suini da allevamento 30 kg
Modena

3,654

-4,4

-3,8

Mantova

3,603

-5,3

-3,8

Cun_suini da allevamento

3,557

-6,4

-5,3

Fonte: elaborazioni Crefis su dati Cun suini, borse merci Modena, Mantova.

 

Leggi l’articolo completo sulla Rivista di Suinicoltura n. 6/2018

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