L’Overview Ismea sui mercati agroalimentari: 23 marzo 2015

Carni suine: la prospettiva di un mercato più vivace e i rincari di alcuni tagli (prosciutti e lombi) preludono ad un incremento dell’offerta che potrebbe riportare in equilibrio il mercato

Roma, 23 marzo 2015 – Il fattore di stimolo dei mercati agroalimentari di questa settimana continua ad essere la Pasqua ormai imminente, che sta alimentando buone attese tra gli operatori del settore, specie nel comparto delle carni cunicole. In quest'ultimo comparto, dunque, maggiori richieste concomitanti con le festività pasquali stanno determinando una situazione più favorevole che si rifletterà verosimilmente sul rialzo delle quotazioni già nel corso di questa settimana.

Nei circuiti delle carni suine, la prospettiva di un mercato più vivace e i rincari di alcuni tagli (prosciutti e lombi) preludono ad un incremento dell’offerta che potrebbero riportare in equilibrio il mercato. Per le carni avicole le prospettive rimangono positive: è probabile un ulteriore rialzo delle quotazioni grazie ad una domanda molto tonica che rimane superiore all’offerta. Viene confermato stazionario il mercato delle uova, per il quale nei prossimi giorni qualche elemento positivo potrebbe provenire solo dalla domanda industriale. E in previsione della Pasqua, anche il mercato delle carni bovine si rivela più fluido, lasciando intravedere dei probabili rialzi nei listini dei tagli sia di vitellone sia di vitello. Si prevedono in aumento anche i prezzi dei tagli ovi-caprini, ma solo quelli di provenienza sarda, la cui offerta si conferma piuttosto scarsa sui circuiti nazionali. Nel corso della settimana i listini dei lattiero-caseari non dovrebbero registrare variazioni significative; stazionari i prezzi dei formaggi duri e del burro anche in previsione settimanale. (da Ismea)

 

 

 

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