Innov’Space 2026: sei premi per la suinicoltura

suinicoltura
I vincitori dell'Innov'Space 2026.
Al salone Space assegnate 32 innovazioni per la zootecnia. Automazione dell'alimentazione, intelligenza artificiale e biosicurezza tra i temi premiati nel comparto suino

Il salone Space di Rennes (Francia), principale appuntamento fieristico europeo dedicato all'allevamento, ha chiuso le porte il 17 settembre dopo tre giorni che hanno richiamato oltre 1.200 espositori, 100.000 visitatori professionali e 14.000 partecipanti internazionali provenienti da 125 Paesi.
La quarantesima edizione della manifestazione, inaugurata il 15 settembre dalla ministra dell'Agricoltura francese Annie Genevard, si è aperta con la cerimonia di premiazione Innov'Space. Su 78 candidature esaminate dalla giuria sono state selezionate 32 innovazioni: 26 hanno ricevuto il premio a una stella, 6 quello a due stelle. Durante la cerimonia sono state rese note anche le tre menzioni speciali della giuria, i cosiddetti Coup de cœur: il robot di alimentazione autonomo Nexus di Rmh, il sistema di aggancio automatico Plug & Go di Emily e — di diretto interesse per il comparto suino — smaRt Weight di Imv Technologies, già premiato a una stella nella categoria generale.

Le sei innovazioni premiate nel comparto suino sono tutte di origine francese, e in gran parte concentrate in Bretagna e Normandia, le principali regioni suinicole del Paese. Secondo Didier Lucas, presidente di Space, la varietà delle innovazioni premiate ha riflesso la varietà degli espositori, confermando il dinamismo delle aziende che hanno scelto il salone per presentare le proprie novità. Tra le tendenze emerse dall'edizione 2026 sono figurati il ruolo crescente delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale nella gestione degli allevamenti, la tenuta dell'innovazione meccanica agricola — sette i premi in questa categoria — e un'attenzione crescente a salute animale e biosicurezza. Sei dei premi assegnati hanno riguardato, in tutto o in parte, il comparto suino.

Alimentazione su misura per scrofa e nidiata

Tra i premi assegnati, Materneo 4.0, sviluppato da Asserva, è un sistema di alimentazione per le scrofe in sala parto. Sostituisce i piani alimentari teorici, basati su curve standard, con regolazioni individuali calcolate in tempo reale su comportamento della scrofa, consumo effettivo e capacità di ingestione. Il sistema integra la pesatura automatica dei suinetti: la variazione di peso della nidiata diventa un indicatore per correggere l'apporto nutrizionale prima che compaiano perdite visibili. Materneo 4.0 combina distribuzione individualizzata in dosi frazionate, misurazione delle performance animali e algoritmo nutrizionale. Secondo l'azienda, l'obiettivo è intervenire sull'accrescimento dei suinetti e sulla condizione corporea della scrofa, anche in vista del recupero post-parto e delle successive performance riproduttive.

Il peso dei suinetti senza toccarli

smaRt Weight, di Imv Technologies, è una funzione aggiuntiva della piattaforma di conteggio SmaRt Counting, pensata per i suinetti fino a 10 kg in uscita dalla sala parto. È l'unica delle sei innovazioni suinicole ad aver ricevuto anche la menzione Coup de cœur della giuria. Mentre gli animali attraversano il corridoio di conteggio, il sistema li rileva su più immagini e stima peso medio e variabilità del lotto, senza pesatura manuale né passaggio su bilancia. Richiede una calibrazione da parte dell'utente, senza installazione dedicata. I dati raccolti, con marcatura temporale, sono integrabili nei software di gestione aziendale. Il sistema fornisce anche un dicatore di uniformità del lotto e riduce la necessità di movimentare gli animali per la pesatura.

La carcassa letta dall'intelligenza artificiale

Pig'Scan, presentato da Unissia, ha ottenuto il riconoscimento come sistema automatizzato basato su intelligenza artificiale per l'analisi delle carcasse suine in macello, pensato per il monitoraggio di benessere animale, morsicatura della coda e indicatori sanitari. Il sistema acquisisce immagini sincronizzate da più angolazioni - dorso, testa e zona della coda - per quantificare automaticamente lunghezza della coda, lesioni da morsicatura, graffi dorsali, segni di combattimento e lesioni riconducibili al trasporto. L'analisi del dorso permette inoltre di rilevare graffi, impatti e lesioni associate a stress, densità di allevamento, trasporto o pratiche di gestione. Gli algoritmi di visione artificiale, abbinati alla tracciabilità Rfid (identificazione a radiofrequenza), trasformano le osservazioni in dati digitali standardizzati e riproducibili. Il sistema prevede anche l'archiviazione automatica delle immagini.

Un manichino pensato per la biosicurezza

Tra i premi assegnati al comparto suino è stato riconosciuto anche un manichino per monta destinato alla raccolta del seme di verro, sviluppato da Yxia. Lo strumento è pensato per permettere all'animale di posizionarsi in modo confortevole mantenendo il pene accessibile per la stimolazione e la raccolta. La struttura è composta da elementi semplici e accessibili per la pulizia e presenta un supporto singolo angolato e decentrato, che lascia spazio attorno al pene e facilita i movimenti dell'operatore. Il manichino è realizzato in acciaio inossidabile, con superficie superiore in Corian, materiale composito non poroso e resistente agli urti.

Una struttura dedicata alla gestione delle carcasse

Sanihouse, sviluppato da Innovlap e Maison Bleue, è una struttura destinata alla gestione degli animali morti in allevamento (multi-specie: avicoli, bovini e suini). È realizzata in elementi prefabbricati di calcestruzzo armato isolato, con una piattaforma in acciaio inossidabile e cancelli motorizzati automatizzati, pensata per rendere la rimozione delle carcasse più semplice e sicura. La motorizzazione della piattaforma è sincronizzata con l'apertura dei cancelli e sposta automaticamente i bidoni verso la "zona allevamento" per il carico delle carcasse o verso la "zona pubblica" per il ritiro da parte del servizio di raccolta. La struttura coibentata, predisposta per la pulizia e disinfezione, consente il ritiro delle carcasse senza ingresso nel perimetro dell'allevamento e riduce le movimentazioni. Secondo i produttori, il sistema è destinato a facilitare il rispetto delle normative sanitarie.

Uno strumento trasversale sulla dieta

Foodbasket7, dell'Ifip-Institut du porc, non è specifico per la suinicoltura — riguarda anche avicoli, bovini e ovi-caprini — ma è stato incluso tra i premi con ricadute sul comparto suino. Si tratta di uno strumento web gratuito che permette di costruire in pochi minuti un paniere alimentare settimanale, fornendo una valutazione semplice e visiva di due dimensioni complementari: la qualità nutrizionale della dieta, attraverso la copertura di 28 nutrienti essenziali (proteine, vitamine, minerali e acidi grassi) definiti in base al profilo dell'utente — età, sesso, livello di attività fisica — e l'impatto ambientale del paniere, tra cui emissioni di gas serra, consumo di acqua e uso del suolo. L'elemento distintivo dello strumento, secondo quanto dichiarato dall'Ifip, sta nell'approccio olistico: valutare un modello alimentare completo, anziché i singoli alimenti presi isolatamente. Lo strumento è disponibile gratuitamente sul sito dell'Ifip.


Una stella, due stelle: cosa significano

Il sistema di premiazione Innov'Space prevede due categorie ufficiali di riconoscimento, assegnate in base al grado di interesse per l'allevatore o l'utilizzatore finale e al grado di novità rispetto ai prodotti già presenti sul mercato: il premio a una stella o a due stelle. A questi si aggiunge un riconoscimento distinto, la menzione speciale Coup de cœur du jury, che la giuria può assegnare, a propria discrezione, a uno o più prodotti giudicati particolarmente ingegnosi o innovativi.


Cos'è Innov'Space

Innov'Space è il marchio di riconoscimento per l'innovazione strategica riservato agli espositori del salone Space di Rennes, principale appuntamento fieristico europeo dedicato all'allevamento. Attivo dal 1995, nel 2025 ha compiuto trent'anni di attività. Possono candidarsi solo i produttori o progettisti diretti del prodotto, servizio o attrezzatura — non i distributori, nemmeno in esclusiva — e le innovazioni devono essere pienamente funzionanti e non essere state presentate in precedenza ad altri saloni agricoli di riferimento (Space, Sommet de l'Élevage, Innov-Agri). Le candidature sono esaminate da una giuria indipendente dall'organizzazione del salone, composta da una sessantina di esperti: rappresentanti delle Camere di agricoltura, degli istituti tecnici — tra cui Ifip-Institut du porc, Itavi e Institut de l'Élevage — dell'Inrae (Institut national de recherche pour l'agriculture, l'alimentation et l'environnement), dell'Inpi (Institut national de la propriété industrielle), dell'Anses (Agence nationale de sécurité sanitaire), veterinari, allevatori e giornalisti della stampa specializzata. La valutazione si basa sul grado di interesse per l'allevatore o l'utilizzatore finale e sul grado di novità rispetto ai prodotti già presenti sul mercato. Per il 2026 sono state esaminate 78 candidature.

Innov’Space 2026: sei premi per la suinicoltura - Ultima modifica: 2026-10-08T14:11:28+02:00 da Laura Della Giovampaola

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