Per garantire una produzione suinicola efficiente e sostenibile, è fondamentale preservare la salute generale degli animali. I diversi apparati e i differenti sistemi fisiologici dell’organismo sono strettamente correlati; di conseguenza, problematiche a livello intestinale possono ripercuotersi negativamente su altre funzioni, come quella riproduttiva andando a impattare sfavorevolmente, nelle scrofe, la vitalità embrionale.

L’impatto dello stress ossidativo nella produzione suinicola
Lo stress ossidativo è uno squilibrio metabolico generato da un’eccessiva produzione di radicali liberi. Queste molecole, altamente reattive, possono danneggiare cellule, proteine e DNA, compromettendo la salute e le performance produttive dei suini. Tale squilibrio non solo influisce negativamente su crescita ed efficienza alimentare, ma è anche correlato all’insorgenza di stati infiammatori e disturbi riproduttivi.

La stretta correlazione tra stress ossidativo e microbiota intestinale
Lo stress ossidativo e il microbiota intestinale sono strettamente interconnessi in un circolo vizioso. L’eccesso di radicali liberi danneggia le cellule epiteliali dell’intestino, aumentando la permeabilità della barriera intestinale. Questo fenomeno consente la traslocazione di batteri e tossine nel flusso sanguigno, innescando una risposta infiammatoria sistemica. L’ambiente infiammatorio che ne risulta altera la composizione del microbiota (disbiosi), favorendo la proliferazione di microrganismi patogeni a scapito di batteri benefici, come Lactobacillus e Bifidobacterium.
A sua volta, un microbiota in disbiosi può intensificare lo stress ossidativo attraverso una maggiore produzione di metaboliti pro-infiammatori, come i lipopolisaccaridi (LPS), che stimolano ulteriormente il sistema immunitario. La funzionalità di ciascuno di questi sistemi (salute intestinale, stato ossidativo, microbiota) influenza direttamente quella degli altri, creando un ciclo che può auto-alimentarsi.

Additivo tecnologico: stabilizza il microbiota
La somministrazione di un Additivo Tecnologico a base di minerali bioattivi rappresenta una soluzione innovativa con effetto stabilizzante sul microbiota intestinale e coadiuvante nella riduzione dello stress ossidativo — aiutando a bilanciare la salute gastrointestinale della scrofa e, al contempo, a promuovere la salute uterina. La riduzione dei Radicali Liberi (ROS - Specie Reattive dell’Ossigeno) nell’intestino della scrofa apporta benefici anche al suo apparato riproduttivo e, di conseguenza, alle probabilità di sopravvivenza embrionale.

Bibliografia:
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