Continuano i rialzi per il comparto dei suini, sostenuti dal calo del peso e dalla minore disponibilità di capi. Nel circuito Dop, la Cun ha formulato per la categoria 156-200 kg una quotazione di 1,683 euro/kg, in aumento di 4,5 centesimi rispetto alla settimana precedente, il valore più elevato dall’inizio del 2026.
Incremento più marcato nel circuito non Dop, dove la stessa categoria si porta a 1,571 euro/kg, mentre il differenziale rispetto al circuito tutelato si riduce ulteriormente a 0,112 euro/kg.
Fronte europeo, andamento differenziato
I suini spagnoli e danesi registrano ulteriori ribassi, mentre le carcasse tedesche e olandesi si mantengono sostanzialmente stabili.
Nel comparto dei suinetti prevalgono invece i cali. Fa eccezione il mercato francese, che mette a segno nuovi aumenti sia per i suini sia per i suinetti.
Seconda settimana consecutiva di rialzi per il comparto dei tagli di carne suina fresca
Il lombo Bologna e il lombo Padova guadagnano ulteriori 30 centesimi, portandosi rispettivamente a 3,60 euro/kg e 3,90 euro/kg.
Stesso incremento anche per la coppa fresca con osso, mentre il busto con coppa mette a segno un aumento di 50 centesimi.
Tra gli altri tagli, prosegue il recupero delle cosce fresche Dop, con il taglio pesante che sale a 5,37 euro/kg. Più marcato l’incremento delle cosce fresche del circuito non tutelato, che raggiungono i 4,74 euro/kg.
Restano invece invariati i listini della spalla fresca e della pancetta fresca squadrata.
Sul fronte europeo si registrano nuovi ribassi per i principali tagli di carne sulla piazza di Anderlecht, mentre sulla piazza di Barcellona prevale una sostanziale stabilità. Andamento differenziato, invece, sulle piazze di Amsterdam e Parigi, dove si osserva un’alternanza di ribassi e quotazioni stabili.









