Accelerano i rialzi nel comparto dei suini. Nel circuito Dop, la Cun ha fissato per la categoria 156-200 kg una quotazione di 1,960 €/kg, in aumento di 4 centesimi rispetto alla seduta precedente e sul livello più alto dall’inizio del 2026. Si attenua al contempo la flessione su base annua, scesa al di sotto del -10%. Incremento settimanale leggermente più contenuto nel circuito non Dop, dove la stessa categoria raggiunge 1,832 €/kg.
Si amplia ulteriormente il divario rispetto al circuito tutelato, ora pari a 0,128 €/kg. A livello europeo prevale la stabilità, con le carcasse tedesche e olandesi ferme rispettivamente a 1,60 €/kg e 1,36 €/kg e il suino vivo belga invariato a 1,19 €/kg. Proseguono invece gli aumenti per i suini francesi e spagnoli, che registrano rispettivamente un incremento di 1 e 0,3 centesimi, raggiungendo 1,882 €/kg e 1,363 €/kg.
Dopo le flessioni della seconda metà di agosto e la stabilità registrata nella settimana precedente, riprendono a crescere le quotazioni dei tagli di carne suina fresca. Il Lombo Bologna e il Lombo Padova aumentano rispettivamente di 20 e 10 centesimi, portandosi entrambi a 3,70 €/kg. In crescita anche il busto con coppa, che raggiunge 4,20 €/kg, mentre la coppa fresca con osso rimane stabile a 5,20 €/kg. Continuano gli aumenti delle cosce fresche Dop, che da luglio hanno accumulato un incremento di 64 centesimi (+12%), arrivando a 5,87 €/kg, nuovo massimo dell’anno.
Andamento simile per le cosce fresche del circuito non tutelato, quotate a 5,12 €/kg. Tra i tagli destinati alla lavorazione, prosegue la crescita della spalla fresca, che dalla fine di luglio ha guadagnato 91 centesimi (+30%), raggiungendo quota 4 €/kg. In rialzo anche la pancetta fresca squadrata, che si porta a 3,98 €/kg. Sui principali mercati europei si osserva invece una sostanziale stabilità.
Settimana 7-12 settembre:









