Ancora in crescita le quotazioni dei suini, sostenute dalla contrazione dell’offerta. Nel circuito Dop, la Cun ha fissato per la categoria 156-200 kg il prezzo a 1,731 €/kg, in aumento di 4,8 centesimi sulla settimana precedente e ai massimi dall’inizio del 2026. Più accentuato il rialzo nel circuito non Dop, dove la stessa categoria raggiunge 1,622 €/kg. Il differenziale rispetto al circuito tutelato scende così a 0,112 €/kg, il valore più contenuto dal 2020. A livello europeo prevale la stabilità: carcasse tedesche e olandesi e suini belgi restano sui valori della settimana precedente. Prosegue invece la discesa dei suini spagnoli, a 1,285 €/kg, mentre quelli danesi cedono 2,7 centesimi, scendendo sotto quota 0,6 €/kg. In controtendenza, i suini francesi proseguono la fase di crescita e raggiungono 1,551 €/kg.
Prosegue anche la dinamica rialzista dei tagli di carne suina fresca. Nelle ultime tre settimane, il Lombo Bologna e il Lombo Padova hanno guadagnato rispettivamente 1 €/kg e 1,10 €/kg, portandosi entrambi oltre i 4 €/kg. Si attenua contestualmente il calo su base annua, ora pari al -18% per il Lombo Padova e al -13% per il Lombo Bologna. In rialzo anche il busto con coppa, passato da 4,10 a 4,80 €/kg, mentre la coppa fresca con osso raggiunge 5,46 €/kg. Entrambe le quotazioni tornano così sui livelli di agosto 2025.
Tra gli altri tagli, continuano a salire le cosce fresche Dop: il taglio pesante aumenta di altri 9 centesimi, raggiungendo 5,46 €/kg. Dello stesso importo cresce la quotazione delle cosce fresche del circuito non tutelato, che arriva a 4,83 €/kg. Dopo oltre un mese di stabilità, torna a crescere anche la pancetta fresca squadrata, a 3,55 €/kg, con un incremento di 15 centesimi sulla settimana precedente. Rialzo anche per la spalla fresca, che sale a 3,18 €/kg. Sulle principali piazze europee prevale invece la stabilità a Parigi e Barcellona, mentre ad Amsterdam si registrano aumenti diffusi per i principali tagli di carne suina.
Settimana 27 – 31 luglio:










