1. Che cos’è un “cluster” nella Psa?
Cluster significa semplicemente un gruppo di casi della stessa malattia collegati tra loro nello stesso territorio e nello stesso periodo.
Nel caso della Peste suina africana, si parla di cluster quando più casi nei cinghiali o nei suini domestici sono legati alla stessa catena di diffusione del virus, perché si trovano nella stessa area geografica o hanno una fonte di contagio comune.
In pratica: un cluster indica un’area infetta dove la malattia sta circolando localmente.
Questo aiuta i veterinari e le autorità sanitarie a:
- capire come si diffonde il virus
- delimitare le zone di restrizione
- organizzare ricerca delle carcasse, controlli e biosicurezza negli allevamenti.
Esempio
Quando si parla del cluster Psa del Nord-Ovest, si intende l’insieme dei casi collegati tra loro nei territori di Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana.
2. Che cos’è un “focolaio” nella Psa?
Focolaio significa un luogo preciso in cui è stata confermata la presenza della malattia.
Nel caso della Peste suina africana, un focolaio può essere:
- un allevamento di suini domestici in cui è stato trovato il virus
- un singolo caso in un cinghiale trovato positivo.
In pratica: un focolaio è il punto esatto dove la malattia è stata diagnosticata. Se un allevamento in provincia di Piacenza risulta positivo alla Psa, quello è un focolaio domestico.
Se viene trovato un cinghiale positivo in Toscana, quello è un focolaio nel selvatico.
Differenza tra focolaio e cluster
Focolaio un caso o un luogo preciso con la malattia.
Cluster un insieme di focolai collegati nella stessa area
Un cluster può contenere molti focolai.
3. Che cos’è il fronte epidemico?
Fronte epidemico = il confine dell’area infetta.
Indica il limite tra territori colpiti e territori ancora indenni, utile per rafforzare sorveglianza e biosicurezza negli allevamenti vicini.








