Prezzi di suini e tagli di carne suina: settimana 2-7 febbraio

prezzi settimana
Nuovo calo per i suini da macello per eccesso di offerta e concorrenza estera; il Dop scende al minimo triennale (1,563 €/kg), con divario col non Dop ai minimi. Stabili i tagli freschi, cala ancora la spalla disossata.

Il comparto dei suini da macello registra un nuovo calo, determinato da un’offerta abbondante che continua a superare la domanda. A peggiorare il quadro contribuisce il livello elevato del prezzo nazionale rispetto ai concorrenti esteri, elemento che favorisce le importazioni di carne e penalizza la richiesta di capi vivi italiani.
Nel circuito Dop , il prezzo della categoria 160–176 kg accusa un ulteriore ribasso di 2,7 centesimi di euro, fermandosi a 1,563 €/kg, il minimo degli ultimi tre anni. Il ribasso su base annua resta al -17%. Più contenuta la flessione nel circuito non Dop , dove le quotazioni scendono a 1,451 €/kg. Il divario tra il Dop e il non Dop si riduce al minimo pluriennale di 0,112 €/kg. Sui mercati esteri prevale la stabilità con qualche segno positivo.

Torna la stabilità per i tagli di carne suina fresca dopo i ribassi delle ultime settimane. Il lombo Bologna e il lombo Padova si confermano sui livelli raggiunti nella seduta precedente, rispettivamente su 2,90 €/kg e 3,10 €/kg. Assenza di variazioni anche per il busto con coppa e la coppa fresca. Listini invariati anche per le cosce fresche, sia Dop che non-Dop. Fermo anche il prezzo della pancetta fresca squadrata mentre quello della spalla fresca disossata scende ulteriormente, attestandosi a 3,63 €/kg.

Prezzi settimana 2 – 7 febbraio 2026:

Fonte: Elaborazione BMTI su dati Commissione unica nazionale dei suini da macello e dei tagli di carne suina fresca
Prezzi di suini e tagli di carne suina: settimana 2-7 febbraio - Ultima modifica: 2026-02-11T10:57:40+01:00 da Redazione Suinicoltura

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