Proseguono i rincari nel mercato dei suini da macello, sostenuti da un’offerta limitata nonostante una domanda in rallentamento, anche a seguito della conclusione del periodo pasquale.
Nel circuito Dop, la Cun ha fissato per la categoria 156–200 kg un prezzo di 1,632 €/kg, in aumento di 1,6 centesimi su base settimanale. Più contenuto l’incremento nel circuito non-Dop, dove la stessa categoria si attesta a 1,511 €/kg. Il differenziale tra Dop e non-Dop cresce ulteriormente fino a 0,121 €/kg, in aumento rispetto al minimo di 0,112 €/kg registrato tra febbraio e marzo.
Sul fronte europeo si conferma una fase di stabilità dopo i precedenti rialzi: le quotazioni delle carcasse restano a 1,70 €/kg in Germania e 1,41 €/kg in Olanda, mentre i suini in Spagna si mantengono a 1,270 €/kg. Dinamica analoga anche in Francia e Danimarca.
Nel comparto dei tagli di carne suina fresca si evidenzia una nuova settimana di stabilità per i lombi, dopo i rialzi legati alla domanda pasquale. Si registrano invece ulteriori aumenti per la coppa fresca con osso (+20 centesimi) e per la coppa fresca refilata, che raggiunge i 5,90 €/kg.
Tra gli altri tagli, si conferma la stabilità delle cosce fresche Dop, mentre si interrompe la fase ribassista per quelle del circuito non tutelato. Restano invariati anche i listini della pancetta fresca squadrata e della spalla fresca con osso.
Su base annua, il lombo Padova scende leggermente sotto i livelli dello scorso anno (-2%), mentre si amplia il calo del lombo Bologna, ora al -10% rispetto al precedente -5%. Si mantiene intorno al -5% la flessione delle cosce fresche Dop (taglio pesante), mentre per le cosce non tutelate si conferma la stabilità.
Persistono variazioni negative per pancetta fresca squadrata (-22%) e spalla fresca con osso (-10%). Sui mercati europei prevale un quadro complessivamente stabile, con alcune eccezioni, tra cui il calo dei prezzi della pancetta nelle piazze di Parigi e Anderlecht.
Settimana 6-11 aprile:









