Settimana contrassegnata da diffusi aumenti per il comparto dei suini. Nel circuito Dop, la Cun ha fissato il prezzo per la categoria 156-200 kg a 1,570 €/kg, con un incremento di 2,6 centesimi rispetto alla seduta precedente. Il rialzo è imputabile alla fisiologica riduzione dell'offerta di capi tipica della stagione calda. La variazione tendenziale resta comunque vicina al -20%. Analoga dinamica anche nel circuito non Dop, dove la stessa categoria sale a 1,448 €/kg. Sul versante sanitario, si registra il primo caso di peste suina africana in Toscana, individuato in un allevamento di suini domestici.
Sul fronte europeo, le carcasse tedesche e olandesi si confermano rispettivamente a 1,50 €/kg e 1,26 €/kg. Restano invariate anche le quotazioni dei suini belgi e spagnoli, che al momento non risentono dell’individuazione di nuovi casi di peste suina africana (psa) nei cinghiali in Catalogna. I suini francesi registrano invece un ulteriore rialzo, favorito da una contrazione dell'offerta, mentre sul mercato danese si osserva un nuovo calo. Proseguono, infine, i ribassi nel comparto dei suinetti, con la sola eccezione del mercato francese (Bassin Sud-Est), dove si registrano nuovi aumenti.
Nel frattempo, sulla base dei dati più recenti dell’Anagrafe Zootecnica Nazionale, nel periodo gennaio-maggio sono stati macellati 3,7 milioni di capi, in calo del -2,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, toccando il livello più basso dal 2017.
Settimana di sosta per il comparto dei tagli di carne suina fresca, con la Cun di settore che ha deliberato il "non formulato", il primo dall'inizio dell'anno. Sul fronte europeo prevale una sostanziale stabilità sulle piazze di Amsterdam e Barcellona, mentre sulla piazza di Anderlecht si registrano ribassi. Andamento misto, invece, sulla piazza di Parigi, dove si osservano aumenti per lombi e prosciutto, a fronte di un calo della pancetta.
Settimana 29 giugno - 4 luglio:









