Ancora una settimana all’insegna della stabilità per il comparto dei suini. Nel circuito Dop la Cun ha confermato per la categoria 156-200 kg il prezzo di 1,541 €/kg, invariato rispetto alla seduta precedente. Si accentua lievemente, invece, il divario rispetto allo scorso anno, che si avvicina alla soglia del -20%.
Nessuna variazione anche nel circuito non-Dop , dove la medesima categoria resta attestata a 1,419 €/kg. Sul fronte europeo prevale il segno “meno”. Le carcasse tedesche perdono 10 centesimi, scendendo a 1,50 €/kg, mentre quelle olandesi arretrano di 5 centesimi portandosi a 1,26 €/kg. Ribassi anche per i suini belgi, che si fermano a 1,12 €/kg, mentre i suini spagnoli mantengono invariata la quotazione di 1,310 €/kg. Diffusi cali si registrano anche sulla piazza danese, mentre si muovono in controtendenza i suini francesi, mettendo a segno un guadagno settimanale di 0,4 centesimi.
Continua la stabilità anche per i tagli di carne suina fresca. I lombi, la coppa fresca con osso e il busto con coppa confermano le quotazioni della settimana precedente, pur mantenendosi al di sotto dei livelli registrati un anno fa. Invariati anche i prezzi della coscia fresca, sia del circuito Dop sia di quello non-Dop , così come quelli della spalla fresca, ferma a 3,20 €/kg.
Fa eccezione la pancetta fresca squadrata, che arretra per la terza settimana consecutiva, perdendo ulteriori 5 centesimi e scendendo a 3,40 €/kg a fronte di un calo tendenziale del -30%. Sul mercato europeo prevalgono invece i ribassi, con cali diffusi per i principali tagli rilevati nelle maggiori piazze di riferimento








