Il Comitato per la Salute e il benessere animale della Commissione europea ha approvato all'unanimità, il 24 marzo 2026, la modifica del Regolamento (Ue) 2023/594 sulle misure di controllo della peste suina africana (Psa). Il provvedimento recepisce la proposta italiana e ridefinisce la zonizzazione in diversi territori della Lombardia e del Piemonte, nonché in porzioni delle province di Alessandria, Asti e Piacenza.
La nuova mappa delle zone in Lombardia
Il quadro territoriale si modifica in modo rilevante nelle province con la storia epidemiologica più recente:
- Città Metropolitana di Milano: tutti gli 82 comuni precedentemente inclusi nelle Zone di Restrizione (ZR) vengono ora classificati come zona libera.
- Provincia di Lodi: i 32 comuni coinvolti dalle precedenti misure vengono interamente declassati, con l'unica eccezione del Comune di San Rocco al Porto, che rimane in Zona di Restrizione 1 per le positività riscontrate nel confinante territorio piacentino.
- Provincia di Pavia: la situazione rimane la più articolata, riflettendo la storia epidemiologica più complessa di quest'area. Dei 186 comuni già interessati dalla zonizzazione, 77 passano a zona libera e 53 a Zona di Restrizione 1. Rimangono in Zona di Restrizione 2 i 56 comuni dell'Oltrepò Pavese, dove il monitoraggio della fauna selvatica aveva evidenziato le maggiori criticità.
La revisione riguarda inoltre le province di Varese, Vercelli e Novara.
Le dichiarazioni dal livello nazionale
Il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha sottolineato come la decisione rifletta “l’evoluzione favorevole del quadro epidemiologico e l'efficacia delle misure adottate” e rappresenti un risultato significativo per il comparto suinicolo e per l'intero sistema agroalimentare nazionale.
Il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha evidenziato che rigore nelle misure, collaborazione tra livelli istituzionali e responsabilità degli operatori sono stati determinanti, annunciando l'intenzione di proseguire in questa direzione in sinergia con il Ministero della Salute.
Il Sottosegretario al Mipaf Patrizio La Pietra ha collocato il risultato in una traiettoria più ampia: “Dopo i successi registrati nel territorio metropolitano di Roma e in Sardegna, a cui è seguita la totale eradicazione dalla Calabria, ora arrivano ottime notizie anche dalla Lombardia e dal Piemonte”, ringraziando gli enti territoriali, il Ministero della Salute e il Commissario straordinario Giovanni Filippini.
Le dichiarazioni dalla Regione Lombardia
Gli assessori Guido Bertolaso (Welfare) e Alessandro Beduschi (Agricoltura) hanno attribuito il risultato
- alla qualità delle attività di sorveglianza,
- alla capacità di controllo della fauna selvatica
- e all’innalzamento degli standard di biosicurezza negli allevamenti,
sottolineando come il coordinamento abbia coinvolto in modo integrato istituzioni, enti scientifici e operatori del settore. Entrambi hanno rimarcato il ruolo dei veterinari delle Ats e dell'Uo Veterinaria della Direzione generale Welfare di Regione Lombardia come elemento determinante per il raggiungimento dell'obiettivo.
L'assessore Bertolaso ha evidenziato come il declassamento sia frutto del lavoro coordinato tra il Commissario straordinario Giovanni Filippini e il Sub Commissario lombardo Mario Chiari, con il coinvolgimento di Izsler, Ersaf, Polizia provinciale, Parco del Ticino, amministrazioni locali e filiera suinicola.
L'assessore Beduschi ha descritto il sistema come “un'unica squadra” in cui informazioni, azioni sul campo e responsabilità sono state condivise, sottolineando come la cooperazione interistituzionale abbia prodotto risultati concreti per la tutela sanitaria, economica e produttiva della Lombardia.
Il regolamento europeo
La ridefinizione ufficiale delle Zone di Restrizione è ora formalizzata con la pubblicazione del Regolamento di esecuzione (UE) 2026/767 della Commissione, del 26 marzo 2026, recante modifica degli allegati I e II del regolamento di esecuzione (UE) 2023/594 che stabilisce misure speciali di controllo delle malattie per la peste suina africana.
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