Influenza del mangime sulle scrofe in lattazione

scrofa in lattazione
Un maggiore consumo di mangime della scrofa garantisce accrescimenti migliori dei suinetti in lattazione

Durante gli ultimi vent’anni, il progresso genetico ha modificato il volto della produzione suinicola, ma anche i suoi problemi. Le scrofe iperprolifiche partoriscono suinetti con un peso inferiore alla nascita, maggiore eterogeneità della figliata e mortalità. In lattazione, i fabbisogni nutrizionali delle scrofe sono aumentati con l’aumentare della dimensione delle nidiate. Le nuove linee genetiche non solo hanno un numero maggiore di suinetti da alimentare, ma la selezione ha portato anche a scrofe più magre. Le perdite di peso e grasso di copertura sono quindi fisiologiche durante la lattazione, ma in particolare la perdita di tessuto muscolare è dannoso per le performance future della scrofa. Tali perdite devono essere limitate, infatti perdite di peso eccessive in lattazione hanno un impatto a breve e lungo termine:

  • Aumento dell’intervallo svezzamento-estro, e diminuzione della fertilità (Thaker, 2005).
  • “Sindrome del secondo parto”, correlazione tra perdita di peso eccessivo durante la prima lattazione e performance della scrofa nella lattazione successiva (Neil & Williams, 2010).

La lattazione è quindi un periodo cruciale per la scrofa, in particolar modo nelle prime fasi, dove l’ingestione di nutrienti della scrofa non sono sufficienti a coprire i fabbisogni della lattazione. In questo contesto l’ingestione di mangime deve essere massimizzata per assicurare una sufficiente produzione di latte limitando le perdite di peso nella scrofa.

È stato dimostrato come l’aumento di ingestione di alimento in lattazione sia positivamente associato con:

  • Minori perdite di muscolo (Hytek R&D, 2008)
  • Riduzione dell’intervallo svezzamento-estro, (Goodband et al., 2006)
  • Aumento del numero di suinetti nati vivi al parto successivo (Goodband et al., 2006)

Può un lievito vivo aumentare l’ingestione di mangime?

Il lievito vivo Saccharomyces cerevisiae boulardii CNCM I-1079 è un probiotico utilizzato come additivo zootecnico nei suini. Uno dei suoi benefici è aumentare il comfort digestivo della scrofa nel periparto. Numerosi studi hanno mostrato effetti positivi sulla risposta della scrofa agli stress del parto, facilitando questa fase: miglior transito intestinale, minor durata di parto, stimolo dell’ingestione della scrofa in lattazione. In uno studio svolto dall’università di Huanhoung in Cina, è stato valutato l’effetto della supplementazione di questo particolare lievito vivo su comfort digestivo, ingestione di mangime e performance nella lattazione successiva. Per lo studio sono state prese in esame settanta scrofe Large White divise in due gruppi equivalenti (età media di parto: 3.99) per tutta la durata della gestazione e lattazione (tre settimane). Entrambi i gruppi hanno ricevuto la stessa dieta. Il mangime del gruppo “LEVUCELL SB” era integrato con 1 miliardo di UFC per kg di mangime di S. cerevisiae boulardii CNCM I-1079 (LEVUCELL® SB).

Effetti sul comfort digestivo e sull’ingestione di alimento

La prova ha confermato l’effetto positivo sul comfort digestivo delle scrofe in lattazione: con il lievito probiotico il numero di scrofe non costipate è quasi triplicata ( 12.9% vs 35.5%). Inoltre, nel gruppo Levucell SB non vi sono state scrofe con costipazione severa (scrofe che non hanno prodotto feci per alcuni giorni consecutivi).

L’ingestione di mangime è stata maggiore nelle scrofe alimentate con S. cerevisiae boulardii CNCM I-1079 rispetto alle scrofe controllo (Fig. 1). Durante le tre settimane di lattazione, le scrofe trattate hanno mangiato 530 grammi di mangime in più al giorno, in linea con precedenti risultati ed esperienze di campo. L’effetto positivo del lievito probiotico sul transito intestinale spiega la maggiore ingestione.

Figura 1: Effetti della supplementazione di LEVUCELL® SB sull’ingestione media delle scrofe in lattazione. Le scrofe trattate hanno mangiato più mangime durante tutta lattazione, in particolar modo il consumo è risultato più elevato nella prima settimana. (*p<0,05/**p<0,01)

Come conseguenza, le scrofe hanno utilizzato meno riserve corporee in lattazione: la perdita di peso in lattazione è stata ridotta significativamente (Fig. 2). Di conseguenza l’intervallo svezzamento estro è risultato inferiore nel gruppo LEVUCELL® SB.

Figura 2: Effetti della supplementazione di LEVUCELL® SB in scrofe sulle perdite di peso in lattazione. Le scrofe trattate hanno perso 5,5 kg di peso in meno rispetto al gruppo controllo (44% in meno). (* P =0.1)

Impatto positive sulle performance di scrofe e suinetti in lattazione

Grazie alla supplementazione, le scrofe mangiano di più e di conseguenza producono più latte, come indicato dalla migliore crescita dei suinetti: gli accrescimenti dei suinetti del gruppo del lievito vivo sono risultati significativamente maggiori per tutte e tre le settimane di lattazione. Globalmente, i suinetti sono cresciuti mediamente 26.5 g in più al giorno, equivalente ad un + 11,4% di IPG (v. tabella).

I suinetti hanno raggiunto lo svezzamento con un peso maggiore e una forma migliore. Questo peso aggiuntivo allo svezzamento ha un impatto importante sul profitto economico dell’azienda.

Effetti della supplementazione di LEVUCELL® SB in scrofe sulla crescita dei suinetti in lattazione. I suinetti del gruppo di scrofe trattate sono cresciuti mediamente l’11,4% in più al giorno

IPG Suinetti (g/d)
Sett. 1 Sett. 2 Sett. 3 Globale
Controllo 161,49 263,22 270,64 232,45
LEVUCELL SB 186,47 283,55 307,29 258,9
Differenza + 24,98** +20,33* +36,65** +26,45 (+11,4%)

*P<0.05/**P<0.01

Conclusioni

La lattazione è un periodo cruciale del ciclo produttivo dell’allevamento suino e l’ingestione di mangime nella scrofa rappresenta un fattore limitante delle performance. Maggiori attenzioni devono essere rivolte per aumentare l’assunzione di mangime nelle prime fasi della lattazione al fine di incrementare la produzione di latte e prevenire le perdite di muscolo nella scrofa. Grazie al suo effetto positivo sul comfort digestivo il lievito vivo S. cerevisiae boulardii CNCM I-1079 (LEVUCELL® SB) rappresenta uno strumento efficace nella gestione delle scrofe in lattazione, garantendo una maggiore ingestione con effetti positivi su condizione corporea, crescita dei suinetti e successive performance riproduttive.


In collaborazione con Lallemand Animal Nutrition

Influenza del mangime sulle scrofe in lattazione - Ultima modifica: 2020-03-26T16:20:30+01:00 da Rivista di Suinicoltura

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