La vaccinazione antinfluenzale torna tra le misure di prevenzione raccomandate dal Ministero della Salute per chi lavora a contatto con animali potenzialmente portatori di virus influenzali di origine non umana. Per la stagione 2026-2027 la somministrazione è gratuita per gli operatori esposti professionalmente, con particolare riferimento a chi lavora negli allevamenti suinicoli e avicoli.
La platea comprende allevatori e addetti agli allevamenti, personale impegnato nel trasporto di animali vivi, macellatori, vaccinatori e veterinari, sia del servizio pubblico sia liberi professionisti. Sono inclusi anche gli studenti di veterinaria durante le attività di tirocinio.
La misura punta a ridurre il rischio che una stessa persona venga infettata contemporaneamente da virus influenzali umani e da virus circolanti negli animali. La co-infezione potrebbe infatti favorire la comparsa di nuovi virus influenzali, rendendo rilevante la vaccinazione anche sotto il profilo della prevenzione sanitaria negli allevamenti.
Le indicazioni ministeriali per la campagna 2026-2027 prevedono inoltre una novità per le persone più esposte alle complicanze dell'influenza: l'età raccomandata per i vaccini antinfluenzali potenziati scende da 65 a 60 anni.
Per conoscere le modalità di accesso alla vaccinazione gratuita, gli operatori interessati possono consultare le indicazioni pubblicate dalla propria Regione, che individua le strutture incaricate della somministrazione.
Di seguito, i riferimenti delle Regioni con una forte concentrazione di allevamenti suinicoli e avicoli, dove la misura interessa un’ampia platea di operatori:








