Prezzi suini e tagli di carne suina: settimana 4–9 maggio

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Prosegue la flessione del comparto suinicolo dopo oltre un mese di rialzi, con prezzi in calo sia nel circuito Dop sia nel non-Dop e una domanda che resta prudente. Nel segmento delle carni fresche prevale invece la stabilità, con poche variazioni sui principali tagli sia in Italia sia sui mercati europei

Si conferma la flessione nel comparto dei suini, dopo oltre un mese di rialzi, riflettendo una domanda che continua a mostrarsi prudente. Nel circuito Dop, la Cun ha fissato per la categoria 156–200 kg un prezzo di 1,607 €/kg, in calo di 2,7 centesimi rispetto al minimo della seduta precedente e di 3,3 centesimi rispetto al massimo. Ribassi lievemente più marcati si registrano nel circuito non-Dop, dove la stessa categoria è stata quotata a 1,481 €/kg.

Sul fronte europeo le quotazioni delle carcasse tedesche perdono 10 centesimi, mentre rimangono stabili quelle olandesi così come i suini vivi spagnoli, confermati a 1,27 €/kg. Nel frattempo, secondo i dati più recenti dell’Anagrafe Zootecnica Nazionale, nel primo trimestre dell’anno sono stati macellati poco meno di 2,3 milioni di capi, in diminuzione del -2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025 e del -6% rispetto alla media del precedente quinquennio.

Dopo i ribassi registrati nella settimana precedente, prevale una sostanziale stabilità nel comparto dei tagli di carne suina fresca. In particolare, il lombo Bologna e il lombo Padova restano rispettivamente a 3,40 €/kg e 3,90 €/kg. Invariati anche la coppa fresca con osso e il busto con coppa. Andamento simile per le cosce fresche Dop, con le categorie 11,8–13,5 kg e 13,5–18 kg quotate a 5,22 €/kg.

Nessuna variazione anche per la pancetta fresca squadrata e per la spalla fresca, che continuano a mantenersi su livelli che non si vedevano dal 2022. Su base annua si evidenzia un ridimensionamento delle flessioni per i lombi: il taglio Bologna segna un calo del -11% e il taglio Padova del -3%, rispetto rispettivamente al -19% e al -15% rilevati la settimana precedente. Sul fronte europeo prevale un quadro generalmente stabile, con l’eccezione della piazza di Parigi, dove si osservano rialzi per lombi e pancetta, mentre sulla piazza di Amsterdam arretrano la spalla con osso e il prosciutto.

Settimana 4-9 maggio:

Prezzi suini e tagli di carne suina: settimana 4–9 maggio - Ultima modifica: 2026-05-13T13:02:17+02:00 da Laura Della Giovampaola

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