Giuseppe Villani riconfermato presidente del San Daniele

Giuseppe Villani.
L’incarico è stato assegnato dal neo eletto Consiglio di Amministrazione. Dati di bilancio con indici positivi per esportazioni e vendite di pre-affettato

Il nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, eletto il 27 marzo scorso, ha riconfermato l’incarico della presidenza per il prossimo triennio a Giuseppe Villani, amministratore delegato della Villani spa e presidente uscente del Consorzio. Un riconoscimento di fiducia importante per Villani che dal 2015 ricopre la carica più alta all’interno del Consiglio e che si prepara a continuare in questo percorso fino al 2020.
Nella prima seduta del consiglio di amministrazione sono stati nominati, oltre al presidente nella persona di Giuseppe Villani, anche i vicepresidenti Sofia Kavcic e Alessio Prolongo.
«Durante quest’ultimo triennio sono state avviate nuove attività promozionali introdotte sul territorio nazionale ed estero - dichiara Giuseppe Villani –. Il crescente apprezzamento del prosciutto di San Daniele da parte del consumatore è espressione diretta del lavoro svolto dal Consorzio e del costante impegno dei produttori per garantirne la qualità. Proseguiremo in queste attività operando con lo stesso entusiasmo anche nel nuovo mandato», conclude Villani.
Nella giornata del 27 marzo scorso si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da Lorenzo Bagatto, Alberto Bellegotti, Sofia Kavcic, Nicola Levoni, Nicola Martelli, Alessio Prolongo, Marco Pulici e Giuseppe Villani.
L’Assemblea Generale del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, che ha rinnovato le cariche sociali per il triennio 2018-2020, ha approvato all’unanimità il bilancio chiuso al 31/12/2017. La produzione del Prosciutto di San Daniele dop nel 2017 ha visto 2.645.116 cosce avviate alla lavorazione. Per quanto riguarda le vendite, il San Daniele dop ha registrato una crescita complessiva del +0,1% in volume rispetto al 2016.
Nel 2017, i dati dell’intero comparto, rilevati da Nielsen ed elaborati da Ismea, hanno registrato una flessione generale degli acquisti domestici di salumi (-2,3% in volume su base annua); le vendite di prosciutto crudo in generale sono risultate in linea con il comparto di riferimento (-2,5% rispetto al 2016).
La quota di mercato del Prosciutto di San Daniele nel 2017 è risultata essere pari al 12,6% in volume e al 15,3% in valore, sul totale prosciutto crudo (in linea con quanto accaduto nel 2016).
Rispetto all’anno precedente, la produzione di pre-affettato in vaschetta ha segnato indici molto positivi, con oltre 22 milioni di vaschette certificate pari a una crescita del +12% sull’anno precedente. Il pre-affettato si è riconfermato, quindi, il trend di vendita più performante.
Nel 2017 è cresciuto anche l’export registrando un +6%, con un’incidenza del 18% sul totale delle vendite. Nello specifico, la quota delle esportazioni verso i paesi della Ue vale il 59% e verso i paesi extra comunitari il 41%.
«Le attività di promozione predisposte per il 2018 avranno un significativo impatto sia sugli investimenti che sulla comunicazione a sostegno della notorietà del nostro prodotto verso i consumatori - afferma Mario Cicchetti, direttore generale del Consorzio –. Nei prossimi mesi ci saranno grandi novità su tutti i mezzi di comunicazione: la “sfida” sarà quella di raccontare il San Daniele in maniera più ispirazionale. I protagonisti della nuova narrazione saranno sia il prodotto e le sue caratteristiche distintive, che i territori affini ai valori del brand».

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