L’Istituto Nord Est Qualità si divide in due nuove società

L'Istituto Nord Est Qualità si scinde per favorire l'ampliamento della propria capacità operativa

L’Ineq (Istituto Nord Est Qualità) si fa in due. Per migliorare il servizio ai propri clienti l'Istituto di certificazione con base a San Daniele del Friuli (Udine), sta attuando un forte cambiamento societario e organizzativo nell'ottica dell’ampliamento della propria capacità operativa. Dalla trasformazione di Ineq, così, escono due nuove società: da un lato Ifcq certificazioni srl che è la nuova società di controllo e certificazione con quasi 50 addetti (con Ineq come socio unico e un capitale sociale di 30 mila euro) e, dall'altro CaaFvg srl, il Centro analisi agroalimentari del Friuli Venezia Giulia (sempre con Ineq come socio unico) che, attualmente, conta 6 addetti. Amministratore unico delle neonate realtà è stato nominato Ludovico Picotti. L’ex direttore di Ineq, Francesco Ciani, ha cessato il suo rapporto con l'Istituto il 23 marzo scorso.
Picotti, 50 anni, dottore commercialista udinese, dovrà gestire questo importante e delicato momento di passaggio. «L'obiettivo - spiega - è quello di ristrutturare entrambe le attività in un'ottica di crescita e sviluppo dei servizi garantiti ai clienti». Ifcq, quindi, da gennaio del 2018, continua a occuparsi del controllo e della certificazione di prodotti agroalimentari di qualità e, in particolare, di prodotti a Denominazione di origine protetta e a Indicazione geografica protetta (23 in tutto). «Un lungo elenco - aggiunge il neo amministratore unico - che dà la dimensione della rilevanza nel comparto agroalimentare di qualità, a livello nazionale, della nostra azienda». In riferimento alle recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto sia l’Ineq che Ciani, provocando l'apertura, da parte del Mipaaf, di una procedura di revoca delle autorizzazioni, Picotti ha specificato: «Abbiamo già depositato le misure correttive per superare quanto c'è stato eccepito dal Ministero che ha sospeso il termine per le controdeduzioni fissato in 30 giorni. Siamo ora in attesa della chiusura del procedimento». Un procedimento che, con ogni probabilità, non è del tutto estraneo a queste novità in arrivo dall’Ineq.

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