Densità durante il trasporto, necessari spazi adeguati

Tutti i suini devono almeno potersi coricare e restare naturalmente in posizione eretta. È quanto scritto nella normativa Ue sul trasporto degli animali vivi. Ma il mondo della ricerca sta ancora lavorando per garantire agli animali le migliori condizioni

Il trasporto di animali vivi in Europa è normato dal Regolamento (Ce) n. 1/2005 del Consiglio del 22 dicembre 2004 e recepito in Italia con Decreto Legislativo 25 luglio 2007, n. 151 “Disposizioni sanzionatorie per la violazione delle disposizioni del Regolamento (Ce) n. 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate”.
I dettagli più specifici sulla densità di carico per i suini si trovano nell’Allegato I del Regolamento sulle Specifiche tecniche, Capo VII, Spazi disponibili, D. Suini - Trasporto ferroviario e stradale, è stabilito che “Tutti i suini devono almeno potersi coricare e restare naturalmente in posizione eretta. Per soddisfare questi requisiti minimi, durante il trasporto la densità di carico dei suini del peso di 100 kg non dovrebbe essere superiore a 235 kg/m2. Per la razza, le dimensioni e lo stato fisico dei suini può essere necessario aumentare la superficie al suolo minima richiesta. Essa può essere aumentata fino al 20% anche in base alle condizioni meteorologiche e alla durata del viaggio”. Il Regolamento offre anche misure di riferimento molto precise per il trasporto aereo e marittimo che non verranno trattate in questo articolo.
Qualche anno più tardi l’Efsa ha pubblicato un’opinione scientifica sul benessere degli animali durante il trasporto (Efsa Journal, 2011) valutando gli articoli scientifici più recenti in materia e in particolare per lo spazio necessario ai suini ha evidenziato che spazi inadeguati possono essere causa di perdite elevate.

Elevate densità di carico (fonte Flickr, Compassion in World Farming).

Questa affermazione resta valida anche secondo gli studi successivi alla pubblicazione dell’opinione, anche se le cause precise di mortalità restano poco chiare. La densità di carico ha un effetto importante, ma l’interazione che questa può avere con durata del viaggio, temperatura o peso degli animali lascia ancora molto spazio alla ricerca.

Densità di carico
Le perdite durante il trasporto possono essere minimizzate con spazi di almeno 0,462 m2/suino (del peso medio di 100 kg). Secondo alcuni autori lo spazio ideale sarebbe 0,48 m2/suino, dal momento che spazi di 0,5 e 0,4 m2/suino aumentano il rischio di mortalità dello 0,08 e 0,27%, rispettivamente (Ritter et al., 2006). Superfici inferiori (a esempio, 0,39 m2/suino) aumentano i valori di creatinchinasi (l’incremento di questo enzima può indicare sindrome da fatica cronica e danno ai tessuti muscolari), ma non la temperatura rettale, il rapporto acido-basico del sangue e il potenziale glicolitico. I suini trasportati a densità pari a 0,35 m2/suino trascorrono più tempo sdraiati durante il viaggio rispetto a quelli stabulati a 0,42 e 0,50 m2/suino che invece manifestano una maggiore attività esplorativa (Barton Gade e Christensen, 1998).
Diversi studi confermano che i suini tendono a sdraiarsi dopo circa un’ora dall’inizio del viaggio, se hanno la possibilità di farlo contemporaneamente. Questo comportamento è però influenzato anche dalla comodità del camion e dalle vibrazioni che, se eccessive, riducono la probabilità che gli animali si riposino. Un ridotto spazio non ha effetti negativi sul numero di animali con lesioni al momento della macellazione che invece aumentano in presenza di interazioni aggressive. Il comportamento dei suini durante il trasporto è influenzato soprattutto dalla gestione degli animali prima del carico (evitare il rimescolamento) o da altri fenomeni esterni (condizioni meteorologiche). Dimensioni molto superiori come 1,2 e 3 m2/suino sembrano aumentare il rischio di mortalità dello 0,11 e 0,48%, rispettivamente (Whiting e Brandt, 2002).
Viste le disposizioni della normativa alcuni autori suggeriscono un’equazione allometrica per calcolare lo spazio necessario ai suini durante il trasporto perché a questi sia concesso di coricarsi e stare in stazione, ma gli stessi autori ritengono che siano necessarie ulteriori indagini per capire, ad esempio, se l’accesso a cibo e acqua a bordo sia consentito a tutti gli animali con lo spazio a disposizione secondo la tabella proposta (Petherick e Phillips, 2009; tabella 1).

Tab. 1 – Equazione allometrica di occupazione dello spazio di suini in stazione e in decubito sternale

Peso vivo (kg) Area (m2) = 0,027xLW2/3
10 0,1234
20 0,195
30 0,2548
40 0,3081
50 0,357
60 0,4027
70 0,4458
80 0,4869
90 0,5262
100 0,5641
110 0,6007
120 0,6362
130 0,6708
140 0,7044
150 0,7372
160 0,7693
170 0,8007
180 0,8315
190 0,8617

(Petherick e Phillips, 2009)

Secondo alcuni studi americani, l’effetto di un ridotto spazio (<260 kg/m2 e 0,415 m2/suino) sugli animali che non sono in grado di deambulare alla fine del trasporto è più evidente dopo un trasporto di breve durata (< 2,5 ore e 40 minuti, rispettivamente) che in un viaggio di più di 2,5 ore (Pilcher et al., 2011).
In alcuni studi è stata osservata una più alta incidenza di carni Pse in suini dopo un viaggio breve (1 ora) a densità di carico più basse (0,5 contro 0,25 m2/suino) e per questo alcuni autori concludono che le indicazioni del regolamento (0,425 m2/suino) siano più appropriate per viaggi più lunghi di 3 ore (Guàrdia et al., 2004).
Un altro studio ha evidenziato che il rischio maggiore di carni Pse avviene quando lo spazio a disposizione è di 0,4 m2/suino, mentre il rischio è inferiore con uno spazio moderato (0,35 m2/suino). Questo studio mette in luce anche come l’effetto congiunto di spazio a disposizione e durata del viaggio può influenzare significativamente la comparsa di carni Pse (Gajana et al., 2013; figura 1; tabella 2).

Fig. 1 – Rischio di carni Pse in funzione della densità di carico e della durata del trasporto (Gajana et al., 2013)

Tab. 2 – Effetto della densità di carico e della durata del trasporto sull’incidenza di carni Pse

Variabile Classificazione delle carni
Densità di carico (m2/100 kg)
0.1–0.29 Pse
0.3–0.5 Pse
0.6–1 Normale
2–3 Normale
>3 Normale
Durata del trasporto (ore)
0–1 Normale
1–1.5 Pse
2–2.9 Pse
≥3 Pse

(Gajana et al., 2013)

 

Un evento stressante
La normativa prevede che la densità di carico sia da ricalcolare in funzione dei vari fattori ambientali che possono influenzare il benessere degli animali.
Sebbene lo spazio a disposizione abbia un effetto determinante sulla mortalità dei suini, tutti gli autori sottolineano l’assenza di una concordanza su un dimensionamento assoluto durante il trasporto e sulla necessità di modificare il carico degli animali sulla base di ulteriori ricerche e sull’esperienza e capacità del trasportatore di valutare ogni singola situazione.

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