La Regione Calabria intende rafforzare le misure di biosicurezza negli allevamenti suinicoli, con l'obiettivo di prevenire e contenere la diffusione della Peste suina africana. È stato pubblicato l'avviso “Interventi strutturali atti alla prevenzione della diffusione della peste suina africana”, che prevede un contributo del 70% a favore delle aziende suinicole che realizzano interventi finalizzati alla prevenzione e alla riduzione del rischio.
«La prevenzione rappresenta la prima e più efficace forma di tutela del patrimonio zootecnico calabrese – dichiara l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo –. Per questa ragione mettiamo a disposizione degli allevatori risorse specifiche, con l'obiettivo di aumentare ulteriormente il livello di protezione dalla Peste suina africana».
La possibilità di presentare domanda è rivolta agli imprenditori agricoli, sia singoli che associati, e alle cooperative agricole impegnate nell'allevamento di suini. La spesa minima ammissibile è di 10 mila euro, mentre l'importo massimo del contributo varia in base alla dimensione dell'allevamento, fino a raggiungere 150 mila euro per le aziende con più di 501 capi.









