Nuovo obbligo per la fattura elettronica con codice Cun

codice Cun
Dal 18 marzo 2026 suini vivi, tagli freschi, suinetti, scrofe, grasso e strutti devono essere identificati con un codice specifico nel tracciato xml della fattura elettronica

Con il Provvedimento n. 93628/2026 del 18 marzo 2026, il direttore dell'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità tecniche e operative per l'indicazione del codice identificativo Cun (Commissione unica nazionale) nelle fatture elettroniche relative ai prodotti della filiera agroalimentare.
Le Commissioni uniche nazionali sono organismi istituiti con la finalità di garantire trasparenza nelle relazioni contrattuali tra gli operatori di mercato e nella formazione dei prezzi lungo le filiere agroalimentari più rappresentative del sistema agricolo nazionale.

Il meccanismo del codice Cun in fattura è dunque uno strumento di policy che trasforma il documento fiscale in un vettore di informazioni di mercato, con l’obiettivo di alimentare in modo strutturato e anonimizzato le basi dati delle Commissioni stesse.
Sul piano tecnico, il provvedimento si innesta sulle regole del Sistema di interscambio (SdI) già stabilite con il provvedimento del direttore AdE n. 433608 del 24 novembre 2022 e modificate con il provvedimento n. 105669 dell'8 marzo 2024, che disciplinano la struttura del tracciato xml della fattura ordinaria.

Obbligo: chi riguarda e a cosa si applica

L'obbligo riguarda tutti gli operatori – allevatori, commercianti, macellatori, trasformatori – che emettono fatture elettroniche per la cessione di prodotti per i quali risulta attiva una Commissione unica nazionale. Allo stato attuale i comparti coinvolti sono: la filiera suinicola in tutte le sue articolazioni (suini vivi da macello, tagli di carne fresca, suinetti, scrofe da macello, grasso e strutti), il comparto cunicolo, il settore uova.
Per il grano duro, pur essendo prevista l'inclusione, alla data di pubblicazione del provvedimento il relativo codice identificativo non era ancora stato pubblicato dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf).

L'obbligo si applica alle transazioni documentate mediante fattura elettronica ordinaria nel formato xml previsto dal SdI: non esistono soluzioni alternative o formati semplificati per l'assolvimento di questo adempimento specifico. I soggetti tenuti alla fatturazione elettronica nell'ambito delle filiere interessate sono pertanto direttamente interessati, a prescindere dalla dimensione aziendale o dalla forma giuridica.
Per le imprese della filiera suinicola la portata dell'adempimento è particolarmente rilevante: l'elenco dei prodotti soggetti a Cun comprende nove categorie distinte con oltre quaranta codici specifici, che spaziano dai suini vivi da macello – differenziati per classi di peso e per circuito commerciale (tutelato Dop e non tutelato) – ai principali tagli di carne fresca destinati alla macelleria e alla trasformazione, fino ai derivati del grasso. La conoscenza puntuale dei codici applicabili a ciascuna transazione è quindi un prerequisito operativo essenziale.

Le modalità operative di compilazione

Dal punto di vista tecnico, per ogni riga della fattura che riguardi un prodotto soggetto a Cun è necessario compilare il blocco 2.2.1.16 «AltriDatiGestionali» del tracciato xml. La struttura è la seguente:

- Campo 2.2.1.16.1 «TipoDato»: deve contenere la dicitura fissa "CUN".

- Campo 2.2.1.16.2 «RiferimentoTesto»: deve contenere il codice identificativo del prodotto (il cosiddetto «codice Cun») tratto dall'elenco ufficiale pubblicato sul sito del Masaf.

L'elenco dei codici è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell'Agricoltura.
Occorre ribadire che il blocco «AltriDatiGestionali» deve essere compilato per ciascun prodotto Cun presente in fattura: se una stessa fattura riporta più tipologie di prodotti soggetti a Cun con codici differenti (ad esempio suini vivi di fascia di peso diversa e cosce fresche), andrà compilato un blocco distinto per ogni riga.

Il flusso dei dati verso le Commissioni uniche nazionali

Una volta che la fattura elettronica contenente il codice Cun transita attraverso il Sistema di interscambio, alcune informazioni vengono estratte automaticamente e trasmesse alla segreteria tecnica della Commissione unica nazionale competente per tramite della Borsa merci telematica italiana scpa secondo cadenza settimanale. I dati trasmessi sono: il codice Cun, l'unità di misura, la quantità e il prezzo totale.
La trasmissione avviene in forma aggregata e anonima. Prima dell'invio alla Cun, i dati vengono aggregati per garantire la riservatezza delle singole operazioni commerciali. Il sistema è progettato per produrre informazioni statistiche di mercato, non per tracciare le singole transazioni dei singoli operatori.

L'obiettivo dichiarato è quello di consentire alle Commissioni uniche nazionali di elaborare report informativi più accurati e aggiornati, basati su dati derivanti da transazioni reali anziché su rilevazioni campionarie o dichiarazioni volontarie. Per il comparto suinicolo – in cui la formazione dei prezzi è storicamente soggetta a tensioni tra le diverse componenti della filiera – questo strumento potrebbe rappresentare un passo avanti verso una maggiore trasparenza informativa.

Implicazioni operative per le imprese suinicole

Per le imprese della filiera suinicola l'adeguamento richiede un intervento su più fronti.
In primo luogo, è necessario verificare con il proprio software gestionale o con il provider del sistema di fatturazione elettronica la possibilità di configurare il campo «AltriDatiGestionali» in modo automatico o semi-automatico, associando a ciascun prodotto il rispettivo codice Cun. Questa configurazione può richiedere un aggiornamento del gestionale o un intervento manuale sul template di fattura.

In secondo luogo, è indispensabile mappare correttamente i propri prodotti rispetto all'elenco codici Cun pubblicato dal Masaf. La scelta del codice corretto non è sempre immediata, poiché alcuni prodotti presentano differenziazioni per classe di peso o per circuito commerciale (Dop vs. non Dop) che devono essere rispecchiate nella fattura. Per le cosce fresche, ad esempio, il circuito Dop prevede quattro codici distinti in base al peso effettivo, mentre quello non tutelato ne prevede due: un errore di attribuzione, pur non alterando il valore fiscale della fattura, comprometterebbe la correttezza del dato trasmesso alla Cun.

Per i soggetti che operano come allevatori e vendono suini vivi, il riferimento è alle sei classi di peso del circuito non tutelato (da 90 a 225 kg) e alle tre classi del circuito Dop (da 138 a 225 kg). Per chi invece commercializza lattonzoli e magroni, i codici previsti sono nove, suddivisi per peso da 7 a 100 kg. Specialmente queste categorie, l’assegnazione di ciascun gruppo di animali alla propria specifica categoria è un elemento che introduce complicazioni gestionali che sono attenzionate. Si auspica che almeno per questa categoria possa essere introdotto un margine di flessibilità. Le scrofe da macello hanno due soli codici, differenziati per base di prezzo (franco partenza/franco arrivo).

La tabella seguente riporta l'elenco completo dei codici Cun pubblicati dal Masaf per la filiera suinicola.

Tabella dei codici Cun per la filiera suinicola e i comparti correlati

COMMISSIONE UNICA

NAZIONALE

CATEGORIA PRODOTTO CODICE CATEGORIA CODICE PRODOTTO
 

 

CUN Uova in natura da consumo

Uova allevate in gabbie arricchite in natura €/Kg S-meno di 53g CUN uova-gabbia-S
M-da 53 a 63g CUN uova-gabbia-M
L-da 63g CUN uova-gabbia-L
Uova allevate a terra in natura €/Kg S-meno di 53g CUN uova-terra-S
M-da 53 a 63g CUN uova-terra-M
L-da 63g CUN uova-terra-L
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CUN Tagli di carne suina fresca

 

 

 

Tagli freschi da macelleria

carrè senza coppa, senza fondello, senza costine (lombo Bologna)  

CUN

 

lombo bologna

carrè senza coppa, senza fondello, con costine (lombo Padova)  

CUN

 

lombo padova

busto con coppa, senza fondello, con costine CUN busto con coppa
coppa fresca con osso CUN coppa con osso
 

Coscia fresca per crudo - refilata

da 10 a 12 kg (peso medio 11) CUN coscia smarchiata-piccola
da 12 kg e oltre CUN coscia smarchiata-grossa
Coscia fresca per crudo - refilata per produzione tipica da 11,8 a 13,5 kg (peso medio 12,7) CUN coscia dop piccola
da 13,5 a 18 kg (peso medio 15,8) CUN coscia dop grossa
Coppa fresca refilata da 2,5 kg e oltre coppa fresca refilata da 2,5 kg e oltre  

CUN

 

coppa refilata

Spalla fresca disossata e sgrassata da 5,5 Kg e oltre spalla fresca disossata e sgrassata da 5,5 Kg e oltre  

CUN

 

spalla disossata

Trito trito 85/15* CUN trito
Pancettone con bronza da 7,5 a 9,5 kg pancettone con bronza da 7,5 a 9,5 kg  

CUN

 

pancettone

Pancetta fresca squadrata 4/5 kg pancetta fresca squadrata 4/5 kg CUN pancetta fresca
CUN Tagli di carne suina fresca Gola intera con cotenna e magro gola intera con cotenna e magro CUN gola
Lardo lardo fresco 3 cm + CUN lardo 3cm
lardo fresco 4 cm + CUN lardo 4cm
Lardello con cotenna da lavorazione Lardello con cotenna da lavorazione  

CUN

 

lardello

 

 

 

 

 

 

 

 

CUN Suini da macello

 

 

 

 

Suni vivi da macello Circuito non tutelato

90/115 kg CUN suini smarchiati-90-115
115/130 kg CUN suini smarchiati-115-130
130/138 kg CUN suini smarchiati-130-138
138/156 kg CUN suini smarchiati-138-156
156/200 kg CUN suini smarchiati-156-200
200/225 kg CUN suini smarchiati-200-225
 

Suni vivi da macello Circuito tutelato DOP

138/156 kg CUN suini dop 138-156
156/200 kg CUN suini dop 156-200
200/225 kg CUN suini dop 200- 225
 

 

 

 

CUN Suinetti

 

 

 

 

Suinetti

Lattonzoli di 7 Kg. CUN suinetti 7 kg
Lattonzoli di 15 Kg. CUN suinetti 15 kg
Lattonzoli di 25 Kg. CUN suinetti 25 kg
Lattonzoli di 30 Kg. CUN suinetti 30 kg
Lattonzoli di 40 Kg. CUN suinetti 40 kg
Magroni di 50 Kg. CUN suinetti 50 kg
Magroni di 65 Kg. CUN suinetti 65 kg
Magroni di 80 Kg. CUN suinetti 80 kg
Magroni di 100 Kg. CUN suinetti 100 kg
 

 

CUN Scrofe da macello

 

 

Scrofe da macello

Scrofe da macello (franco partenza - prezzo minimo)  

CUN

 

scrofe-partenza

Scrofe da macello (franco arrivo - prezzo massimo)  

CUN

 

scrofe-arrivo

 

 

 

 

 

 

CUN Grasso e Strutti

Grasso destinato esclusivamente ad uso alimentare  

Grasso da fusione

 

CUN

 

grasso-fusione

 

 

 

Strutti destinato esclusivamente ad uso alimentare

Strutto grezzo - acidità 0,75% (in cisterna) CUN strutto grezzo-cisterna
Strutto raffinato, deodorato - acidità 0,10% (in cisterna)  

CUN

strutto raffinato- cisterna
Strutto raffinato in cartoni da 25 kg CUN strutto raffinato-cartoni
Strutto raffinato in pacchetti e/o vaschette fino a 1 kg  

CUN

strutto raffinato- pacchetti
 

CUN Conigli vivi da carne da allevamento nazionale

 

Conigli vivi

Conigli leggeri fino a 2,5 Kg CUN conigli leggeri
Conigli pesanti oltre 2,5 Kg CUN conigli pesanti

Fonte: Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf) – Elenco Codici Cun ai sensi del Provvedimento AdE n. 93628/2026 del 18 marzo 2026. Firmato digitalmente dal direttore generale Eleonora Iacovoni

Nuovo obbligo per la fattura elettronica con codice Cun - Ultima modifica: 2026-05-07T15:41:19+02:00 da Laura Della Giovampaola

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