Ca’ Mezzadri, allevamento allo stato brado senza compromessi
I suini di razza Nero di Parma dell’azienda Ca’ Mezzadri nascono, vivono e crescono completamente all’aperto, confinati in 20 ha recintati da una rete elettrificata che tiene lontani cinghiali e lupi. Un esempio vincente di allevamento estensivo
L’allevamento tra economia, sostenibilità e benessere animale
Sono molte le preoccupazioni per il settore suinicolo in questo periodo: l’aumento dei costi delle materie prime, la biosicurezza, le questioni legate al welfare, l’andamento del mercato e molto altro. Il punto della situazione alla Fiera di Cremona
Novembre: 1,536 euro/kg il prezzo del suino pesante
La redditività dell’allevamento tira un sospiro di sollievo, seppur minimo. L’indice Crefis segna un +0,9% a livello congiunturale
Dal 28 gennaio il Registro elettronico dei trattamenti
È la data in cui entrerà in vigore l’obbligo dell’utilizzo del Registro elettronico dei trattamenti veterinari per gli allevamenti zootecnici. E così si completa la digitalizzazione della tracciabilità e del monitoraggio del consumo dei farmaci
Scrofe libere nel box parto, come cambia la gestione
Ci sarà un periodo di transizione che porterà alla definitiva abolizione delle gabbie parto tradizionali a favore di una soluzione più animal friendly. Verso una svolta legislativa
Dalla Regione Toscana 4 milioni a sostegno degli allevatori di suini
Un bando regionale a sostegno degli allevatori toscani che allevano suini allo stato brado o semibrado. Le risorse serviranno a realizzare recinzioni che impediranno l’ingresso dei cinghiali al fine di raggiungere adeguati livelli di biosicurezza
Ottobre: 1,522 euro/kg il prezzo del suino pesante
La redditività del comparto segna un calo congiunturale del 5,4%. Le cause? Il costo elevato delle materie prime e il calo di prezzo dei suini
Benessere, anche gli agronomi dovrebbero essere valutatori
Una competenza che non è stata tenuta in debita considerazione durante la discussione del decreto
Cinta senese, al varo la nuova campagna promozionale
Questa razza italiana ha indubbiamente già vinto la sfida dell’eccellenza e della riconoscibilità nell’ambito dei prodotti alimentari di nicchia. Il Consorzio, che ne tutela il marchio Dop, punta adesso sullo sviluppo della filiera
Decreto “Tipi genetici”, il settore chiede un tavolo tecnico
«È necessario ascoltare le voci dei protagonisti e programmare anche sul piano della genetica linee guida sicure e incontrovertibili». È, in sintesi, quanto affermano i protagonisti delle principali organizzazioni professionali agricole
















